martedì 26 aprile 2011

Pensiero libero

Nonostante sia possibile leggerla nel forum riteniamo doveroso pubblicarla "in vetrina " per darle il giusto risalto .

Due anni fa entro a far parte di una squadra di valorosi podisti. Sono uomini e donne simpatici e allegri ,straordinari compagni di viaggio!! Correre diventa la mia seconda vita, è entusiasmo, è fuga dalle preoccupazioni e tristezze del momento, poi ci sente più forti per affrontare qualsiasi problema e insicurezze al meglio. Corro quando posso e al passo non veloce purtroppo!! Sicuramente con l’allenamento migliorerò. Quante maratonine fatte sotto la pioggia battente!! Non mi hanno fatto ne fermare ne ammalare. Devo essere impazzita se con il mio mezzo secolo inoltrato voglio avventurarmi alla mia prima maratona, quella di Madrid!! A febbraio appena incomincio vengo investita da un’automobile, tante botte, ma per fortuna niente di rotto! Perdo la mezza di Verona e sono ferma con gli allenamenti! Sono preoccupata e arrabbiata, ma il mio angelo custode non che personal trainer Max mi sprona, mi allena, mi fa stringere i denti e lottare bici e corsa. Mi fa accorciare di 20 minuti il tempo della mezza di Alba Adriatica, meravigliosa in tutti i sensi! Max è sempre disponibile, mi carica, mi sgrida …. è un uomo tenace e un’atleta spaventosamente allenato, un leader per me!! Si parte per Madrid!! Sono tesa nervosa, in crisi, paura di non riuscire a terminare questo percorso non facile, temo anche di deludere Max. E’ giunto il momento: 15000 atleti pronti per la maratona, Pasto Ilaria ed Erminia mi incoraggiano!! Si correee!! E’ un Sali e scendi pazzesco, Max è al mio fianco, sono tranquilla, c’è anche Paolo (faccina) gli suggerisco di correre al suo passo perché dice che gli imballo le gambe, ma rimane lo stesso vicino a me. Ho pianto quando al 18° km vedo la mia bambina che mi grida “ DAI MAMMA VAI … VAI”!! ci sono anche i figli di altri atleti che fanno il tifo, è una commozione che non dimenticherò mai. Max mi incoraggia sempre, lo guardo, lo ammiro, è una libellula,lui non corre, vola! Apre le braccia nelle discese, ora in salita …..è dura, durissima. Max mi porta ad un tempo meraviglioso ai 21 km. Mi accompagna fino al 30° km, mi dispiace perché sia lui che Paolo non hanno la possibilità di fare i loro tempi! Mi dicono che questo è il lavoro di squadra. Sono arrivata in fondo anche grazie a Paolo (faccina), ce l’ho fatta!!! È un’emozione grande che raggiunge la testa e il cuore. Voglio ringraziare tutti: Paolo, Pasto che con la sua carica umoristica mi fa morire dal ridere, Patty, Fabio, Ilaria, Erminia, Paolo Conca con la sua meravigliosa famiglia, il Presidente e tutti quelli che mi hanno sostenuta nonostante ci fosse una scommessa in atto che non fossi arrivata alla fine. Ai bambini con cui la mia piccola si è divertita un mondo. A Fiamma sempre cortese, gentile, disponibile e soprattutto non gelosa dell’adorazione che provo per il marito. Ma un grazie particolare di cuore va a Max che mi ha portato a raggiungere un obiettivo inaspettato. Max sei un uomo e un atleta prezioso, grande e senza pregiudizi, sempre pronto a far vivere grandi emozioni ai disabili che accompagni. Ti sei fatto carico anche di un “atleta” che non corre forte. Perché è facile per un professionista andare forte,è il suo lavoro e si allena per questo, ma i veri eroi sono quelli che fanno la stessa strada ma mettendoci il doppio del tempo,avendo un altro lavoro,un'altra vita. Questi sono i veri eroi, e quelli che gli stanno vicino!! Grazie Max!!! sei un amico vero!! Ros

grazie al contributo di Rosanna

Running + Bike


Oltre agli appuntamenti già elencati nell'apposita sezione proponiamo una manifestazione diversa dalle solite... Si tratta della 5° edizione di RUNNING + BIKE
corsa di KM 20,00 a coppie (in DUE con UNA bicicletta).Il regolamento è molto semplice, chi non corre segue il proprio compagno in bici lungo il percorso ed in punti prestabili avverrà il cambio... il podista salirà in bici e viceversa... La gara si svolgerà domenica 1 Maggio a Vicofertile (PR) la partenza è fissata alle ore 9,30, il costo dell'iscrizione è di 10 € a coppia da pagare sul posto. Per partecipare NON è necessaria una "bici professionale" ne basta una "normale" mentre l'uso del casco è OBBLIGATORIO. Ora non vi resta altro che trovarvi un compagno/a, una bici (anche scassata) per passare una domenica divertente diversa dalle altre...

lunedì 25 aprile 2011


Anche oggi , gli atleti della 3C ,forse per smaltire le abbondanti libagioni pasquali , hanno affrontato diverse competizioni in giro per il nord d'italia. Infatti oltre al tradizionale ritrovo alla sbarra , le canottiere biancorosse si sono schierate alla partenza della maratonina di Prato , alla corsa di Soragna e alla gara di Trenzano ! A quest'ultima un ristretto manipolo di atleti alzandosi di prima mattina e sottraendosi alla tentazione di continuare a godere del tepore invitante del letto ha deciso di parteciparvi . Visi gonfi , capigliature che sfidavano la gravità e difficoltà nel parlare erano caratteristiche comuni a tutti questa mattina . Come da tradizione , arriviamo tardi e fortunatamente posticipano la partenza permettendoci così di scattare qualche foto! Fotografo ufficiale della squadra viene nominata in maniera plebiscitaria Paola unica rappresentante delle quote rosa che , ferma per infortunio , ha deciso di seguire Panno permettendo alla squadra di guadagnare in immagine ed eleganza ! Vederla sorridente (come sempre peraltro) all'arrivo è sicuramente rinfrancante ! Dopo l'arrivo c'è il solito abbondante rinfresco e particolare non trascurabile delle docce ristoratrici !
Ah dimenticavo , abbiamo corso e tutti , ognuno al max delle propriè possibilità , è giunto all'arrivo ! Il tempo ? Non è importante quanto ci abbiamo messo ma vi assicuro che stamattina insieme a noi in macchina si è seduto anche il divertimento !
a presto S.

sabato 23 aprile 2011

.....grazie Vicio


Niente cronache o resoconti podistici oggi ! Semplicemente riteniamo doveroso ringraziare ERVANO VICINI ,"cugino del Marathon ", che ci ha permesso grazie al ruolo ricoperto all'interno dello staff dirigenziale della Cremonese, di assistere gratuitamente in tribuna alla partita casalinga contro il Monza .
.... che dire , grazie davvero" Vicio"!

giovedì 21 aprile 2011

....los corredores amigos en Madrid



Poteva mancare la foto di gruppo nella gita annuale della 3C ???
Certo che no ! Eccoli , i protagonisti sorridenti !

mercoledì 20 aprile 2011

Besos a todos ...


Per me e' stata piu' una mini vacanza con le amiche che una trasferta con la 3C. Tanti musei strabilianti da visitare, con pause di tapas e clara. Eravamo in sei ragazze (va be' qualcuna con qualche anno in piu'), ognuna con tempi e necessita' diversi....bele fivi fadiga a staghe adreè a töte... e non ho vissuto la squadra.
Il mattino della partenza mi sono trovata col President, con lui ho iniziato la mia 18' maratona (x lui la 42', che gamba!), dopo qualche km Ilaria ed Erminia ci hanno raggiunto ed il gruppetto e' arrivato compatto fino alla META (arrivo in spagnolo).
Il percorso: bellissimo e durissimo (ricordava a tratti il PAC!). Un collega spagnolo sulla metro del rientro mi ha detto che eravamo circa 16.000, infatti eri sempre attorniato da podisti. Il tifo, gli applausi, gli apprezzamenti degli spettatori ci hanno accompagnato x tutto il percorso...PICA, PICA...ANIMO, ANIMO, CAMPÌON.. si si ci guardavano in viso e ci gridavano campioni, ma dai, ma chi, io che son sempre fra gli ultimi, GRACIAS, MUCIAS GRACIAS!! Ve be' se vogliamo poi parlare degli apprezzamenti ricevuti dal President, öm e dùne che ghe usava: BONITO, CICO ELEGANT, ENCANTADA, e lui con il suo ramoscello di ulivo (raccolto all'uscita di una iglesia) era tutto contento (a volte basta così poco!! Hi hi hi). Io con le nacchere facevo un poco di casino e gli spettatori mi salutavano con qualcosa tipo CATAGNETA (?) e sfoderando uno spagnolo perfetto rispondevo SI, SI, CASTAGNACCIO!!! Ilaria e Erminia con il tricolore riscuotevano parecchi consensi, CICA ITALIANA BONITA..... Al 18km abbiamo salutato un folto e variegato gruppo di sostenitori 3C, gli occhi mi si sono riempiti di commozione: tutti quei pupetti, con la maglietta 3C, le bandierine dell'Italia, sa iera bei!!! Poco piu' avanti le mie amiche, per la prima volta a fare il tifo, con il kitkat (cioccolato, ai numerosi ristori solo acqua e sali) e poi ancora al 30km circa con le banane... Lì ho pianto, non pensavo di rivederle e poi seri propria cuta! Appena prima dell'arrivo i bambini si sono uniti a noi, il resto della tifoseria ci acclamava dal bordo strada....la META, gli abbracci, le lacrime di contentezza. GRAZIE a tutti di tanta gioia.
Purtroppo io non ho foto con gli altri 3ccini, rammarico e' anche di non aver potuto aspettare chi gli altri: volo di rientro ore 18, coccato al volo!
Volevo fare i complimenti a chi ha esordito a Madrid nella distanza regina, BRAVISSIMI, il percorso era durissimo (il piu' di tutte quelle a cui io ho partecipato), veramente BRAVI, grandi ora siete MARATONETI!!!
Che altro dire, BESOS A TODOS!!!

Maraton de Madrid...Crònica de una victoria...


La partenza di venerdì è stata, è proprio il caso di dirlo, al volo. L’atterraggio ottimo, un po’ meno il recupero bagagli per alcuni . Lasciate le valigie in albergo, confortevole e con accessori da vip, ci siamo guardati attorno: Madrid è cosmopolita ed a misura d’uomo. Le case sono monumenti parlanti di stili ed epoche, di gente ed avvenimenti. Le persone, di ogni tipo e qualità, sembrano perennemente in strada ad ogni ora del giorno. (E della notte).
In un localino su per una “calle” ci siamo fermati per le libagioni serali , ricongiungendoci tutti, arrivati in date diverse, per gustare qualcosa di tipico fra battute e schermaglie, prima di mettersi in branda per la notte. I madrileni pacati di giorno, si scatenano ma in maniera tranquilla la sera. Forse fin troppo.
Sabato mattina tutti pronti per raggiungere il punto di ritiro pettorali, col metro ed una bella passeggiata nel verde mediterraneo per sgranchirsi le gambe e prepararle all’ evento. Gran fermento all’expo dove soggiorniamo per tutta la mattinata: i bimbi  sono felici di potersi muovere insieme e giocare sull’erba, le signore, in attesa, un po’ meno.
Qualcuno si dirige allo stadio, altri si fermano a pranzare  in piazza dopo aver assaltato un minimarket: il tempo è bello ed una leggera brezza porta via la calura.
Il pomeriggio trascorre tra itinerari turistici con foto, visita al palazzo Reale ed ai musei, semplice relax fra i curati giardini, giochi  allegri dei bambini, prima del rientro in hotel per affrontare la seconda serata. E’ sempre sorprendente vedere tanta gente in movimento ed in attività di svago in ogni angolo di piazze e strade: molte statue umane, venditori, saltimbanchi, gruppi di giovani che volteggiano coi loro rollerblade o imitano movimenti di lotta a suon di musica.
Velocemente ci preparano i tavoli per la cena,  poi  nuovamente per la strade della capitale spagnola. E domani la “Marato” de Madrid.
Domenica sveglia presto per gli atleti: si parte alle nove. Trasbordo di valigie e figli per alcuni, prima di raggiungere la partenza, ritmi piu’ tranquilli per i suppoter che si organizzano per incoraggiare i nostri eroi. Al 18° km, in Gran Via, c’è la postazione della 3C  pronta per incoraggiarli: bandiere e bandierine italiane, palloncini colorati, fischietto e tanta, tanta energia. E il tifo è davvero scatenato. E non solo per i nostri! Il primo della squadra è Conca, che sfreccia avvicinandosi alla famiglia, poi Pasto gasato dalle acclamazioni, Auto incitato da grandi e piccoli.
Relax relativo prima di galvanizzarsi nuovamente per gli altri che arrivano in piccolo gruppo:  Marco, sorpreso di tanta parata, Ila, Ermi e Marisa, che vuole fare la foto di gruppo con tutti e costringe chi sta già procedendo a ritornare sui suoi passi e, con parte dei supporter, entrare nell’obbiettivo, prima di ripartire ricaricata col president, che si è fatto prestare una bandiera.
Attendiamo con trepidazione le due nuove maratonete che oggi affrontano con impegno il loro battesimo del fuoco: hanno cercato in ogni modo di smontarle ma Rosi e Patti non hanno desistito, malgrado le avversità e la non semplice gara d’esordio, tenendo duro fino alla fine. Sono passate coi lori accompagnatori Facina e Max, mentre la tifoseria esplodeva nell ‘incoraggiamento piu’ sentito. Come per Fabio, incredulo del sostegno e gli incitamenti per Antonio ed Ema. Perché  la squadra supporto, grandi e piccoli, ha aspettato tutti: impavida del vento e del sole cocente è rimasta in mezzo alla strada ad incitare con energie inesauribili  i propri atleti e tutti gli altri che sono sfilati, piu’ o meno provati, decisi o timorosi, doloranti o scanzonati, contenti di sentirsi accolti ed incoraggiati anche se in una lingua, che magari non è la tua, ma che riconosci come autentica in ciò che esprime e per la carica ed il coraggio che infonde, in un momento di sconforto o di sfiducia nelle proprie capacità di riuscita.  
All’arrivo, in un bellissimo parco, tutta la tifoseria si è riunita, per immortalare le singole vittorie dei nostri, ma soprattutto per premiare il coraggio di coloro che nonostante le difficoltà non hanno mollato, portando a termine ciò che si erano prefissati, indipendentemente dal risultato in fatto di tempi ottenuto e classifica, ma nel vero spirito dello sport : partecipare dando il meglio di se stessi. Anche Ema, sostenuto dalla colonna sonora de “Il gladiatore” cantata da Michela e dagli altri. O come l’atleta sconosciuto, che sentitosi male sul rettilineo, ha passato il traguardo sulla sedia mobile spinta dai volontari d’assistenza. Il trionfo è stato arrivare. Ed arrivare tutti.
Scritto da Fiamma