
Ecco quello che è successo ad alcuni elementi della 3C dopo aver esagerato con il cibo durante le festa natalizie !!!
Cremona
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Chiaramente non ci scoraggiamo e pian piano cominciamo a risalire la china. Il nostro gruppo rimane compatto fino al km 15, quando, complice il terzo ristoro ci dividimo in due. Il primo gruppo è composto da Paolino Dany e Burro, seguono più attardati Sander, Booc e Carci. Il percorso è molto bello, si snoda per le vie cittadine, in alcuni tratti, specie in quelli più centrali i maratoneti vengono accolti con vere e proprie ovazioni passando attraverso due ali di folla (complimenti davvero ai calorosissimi fiorentini). Durante la gara poi, troviamo più volte Roby (che purtoppo non ha potuto correre causa infortunio) ad incitarci e a scattarci foto insieme a Katia e alla picccola Alice che a tutti i nostri passaggi ci "batteva il cinque". Naturalmente questo turbinio di emozioni ci carica a 1000 facendoci sentire meno la fatica...Però si sà, prima o poi la maratona ti presenta il conto da pagare... Al kilometro 35 Carci ci guarda, mette la freccia e ci saluta. Io e Bocc paghiamo inesorabilmente dazio. Tentiamo un abbozzo di inseguimento, (senza tanta convinzione tra l'altro) poi salutiamo Alberto mentre lo vediamo allontanarsi verso i suoi sogni di gloria... MENO MALE CHE DOVEVA RITIRARSI!!!! Dal trentacinquesimo al quarantesimo si può tranquillamente definire CALVARIO, ma gli ultimi due kilometri io ed il mio compagno di sventura ci rendiamo conto di come si sentissero i buoi che fino ad inizi del 900 erano adibiti all'agricoltura e venivano utilizzati per arare i terreni... Finalmente il traguardo...altra medaglia da mettere in bacheca ma sopratutto altra grande soddisfazione da conservare nel cuore... Troviamo gli altri, anche loro esausti ma con la felicità negli occhi. Primo del nostro gruppo in neoiscritto Paolo Conca con uno stratosferico 3,30 e rotti, seguito da uno stupefacente Carci (che non doveva finirla) a 4,04. Distrugge il suo personale diesel Dany con un superbo 4,05. Personalone anche per il sorprendente Marco (Burro) che accompagnato dal fido Paolino chiude in 4,07. Sander e Bocc terminano le loro fatiche (è proprio il caso di dirlo) in 4,15. COMPLIMENTONI A TUTTI!!!! Un supergrazie a tutti i componenti della 3C che anche in questa occasione hanno dato il meglio di se stessi ( in gara e non) e che con la loro meravigliosa amicizia hanno reso anche questo week end un week end da ricordare!!!! Per finire vorrei ringraziare anche gli amici del Marathon Cremona per la loro simpatica compagnia durante il viaggio d'andata e quello di ritorno.








Venerdì 2 ottobre io, Marisa e Alberto siamo partiti alla volta di Budapest in occasione della maratona. Dopo un risveglio violento alle 3 del mattino, recuperato il puntuale Carci ci siamo recati alla volta dell'aereoporto di Orio al Serio carichi di sensazioni positive. Dopo un rapido volo di circa un'ora e trenta, siamo sbarcati nella capitale ungherese, dove ad attenderci abbiamo trovato uno splendido sole che ci ha accompagnato per tutto il fine settimana. Presto fatto il trasferimento in albergo, abbiamo subito notato che a 500mt. da esso c'erano gli operai intenti alla preparazione del Marathon Village. Infilata sotto braccio la guida della città Marisa ha preso in mano la situazione e ha trascinato Carci (Trombino) e me (pompadùr) in un turbinio di monumenti, metropolitana e battello sullo splendido Danubio. Stanchi, dopo esserci rifocillati in uno splendido ristorante con prodotti tipici e vino ungherese, abbiamo fatto ritorno in albergo per addormentarci con visione di programmi televisivi locali con dialoghi totalmente incomprensivi. Marisa sopravvive alla nottata con due titani dell'aereosol naturale e ci conduce tra le vie del centro. Recuperiamo al Marathon Village i pettorali e dopo una cena al suono di e pianoforte voliamo a letto. La mattina seguente la sveglia naturale Carci (Trombino) ci butta giù dal letto. Abbondante colazione , foto di rito e via allo start. Adrenalina a 1000 al suono dello sparo. Lasciamo Carci alla sua impresa, ( chiudere la mezza nonostante le proibizioni dei suoi mentori) mentre io e Marisa ci lasciamo trasportare da un turbinio di kilometri all'ombra dei gioielli architettonici che la città offre. Dopo 4 ore e 41 minuti arriviamo al traguardo tra ilarità e soddisfazione. Dopo la consegna della medaglia ci godiamo le terme più antiche d'europa. Ritroviamo in hotel Trombino che , dopo aver conquistato i suoi 21 km, e dopo aver avuto un'incontro ravvicinato con i rigurgiti di un podista, si è già concesso la meritata doccia. Ultimo saluto alla città e di nuovo rotta verso la patria dei Corridori Cremonesi!
ATTENZIONE !!!! A tutti i tesserati: Per poter partecipare a qualsiasi COMPETIZIONE AGONISTICA è OBLIGATORIO essere in possesso del certificato di IDONEITA' SPORTIVA!!! Una copia deve essere custodita obligatoriamente dalla società. Preghiamo quindi tutti gli atleti che ne fossero sprovvisti o l'avessero scaduta di farla o di rinnovarla al più presto, per non incombere in un fermo imposto dalla società. Vi ringrazio, sicuro della vostra collaborazione.


Bravissimi!

"Domenica mattina come programmato sono andato al Santuario di Castelleone. Ad accompagnarmi in questi 31 km che separano Cremona dalla mia meta c'erano Big e Beppe Furci (Marathon Cremona) che ringrazio per la compagnia, il sostegno e la condivisione di questo quasi "pellegrinaggio". Il tempo era incerto, ma fortunatamente non caldo e quindi abbiamo coperto la distanzia con un buon ritmo giungendo al traguardo, dove ci aspettavano per riportarci a Cremona, dopo solo 2 ore e 46 minuti di corsa.Per Beppe "Fulmine" è stata una passeggiata, per noi un po' meno, anche se abbiamo tenuto un passo costante e siamo arrivati in crescendo."
Nel mentre Paolino Hammer si lanciava in una emozionante trasferta sulle Dolomiti :
Giro dei laghi di Cancano :
"Domenica 30 Agosto ho indossato la canotta sociale alla partenza della mezza maratona in quota 2000 metri dei laghi di Cancano (Bormio). Un percorso incantevole che mi ha riempito il cuore di emozioni e ....dolori. Infatti i 21km erano ricchi di salite impegnative e i 7 gradi della partenza non hanno sicuramente aiutato. In un'ora e 41 sono arrivato al traguardo. Un esperienza che spero l'anno prossimo di replicare in compagnia dei miei meraviglioso compagni di squadra. Fiero d'aver sentito al microfono il nome della 3C al mio arrivo al traguardo."
