sabato 23 aprile 2011

.....grazie Vicio


Niente cronache o resoconti podistici oggi ! Semplicemente riteniamo doveroso ringraziare ERVANO VICINI ,"cugino del Marathon ", che ci ha permesso grazie al ruolo ricoperto all'interno dello staff dirigenziale della Cremonese, di assistere gratuitamente in tribuna alla partita casalinga contro il Monza .
.... che dire , grazie davvero" Vicio"!

giovedì 21 aprile 2011

....los corredores amigos en Madrid



Poteva mancare la foto di gruppo nella gita annuale della 3C ???
Certo che no ! Eccoli , i protagonisti sorridenti !

mercoledì 20 aprile 2011

Besos a todos ...


Per me e' stata piu' una mini vacanza con le amiche che una trasferta con la 3C. Tanti musei strabilianti da visitare, con pause di tapas e clara. Eravamo in sei ragazze (va be' qualcuna con qualche anno in piu'), ognuna con tempi e necessita' diversi....bele fivi fadiga a staghe adreè a töte... e non ho vissuto la squadra.
Il mattino della partenza mi sono trovata col President, con lui ho iniziato la mia 18' maratona (x lui la 42', che gamba!), dopo qualche km Ilaria ed Erminia ci hanno raggiunto ed il gruppetto e' arrivato compatto fino alla META (arrivo in spagnolo).
Il percorso: bellissimo e durissimo (ricordava a tratti il PAC!). Un collega spagnolo sulla metro del rientro mi ha detto che eravamo circa 16.000, infatti eri sempre attorniato da podisti. Il tifo, gli applausi, gli apprezzamenti degli spettatori ci hanno accompagnato x tutto il percorso...PICA, PICA...ANIMO, ANIMO, CAMPÌON.. si si ci guardavano in viso e ci gridavano campioni, ma dai, ma chi, io che son sempre fra gli ultimi, GRACIAS, MUCIAS GRACIAS!! Ve be' se vogliamo poi parlare degli apprezzamenti ricevuti dal President, öm e dùne che ghe usava: BONITO, CICO ELEGANT, ENCANTADA, e lui con il suo ramoscello di ulivo (raccolto all'uscita di una iglesia) era tutto contento (a volte basta così poco!! Hi hi hi). Io con le nacchere facevo un poco di casino e gli spettatori mi salutavano con qualcosa tipo CATAGNETA (?) e sfoderando uno spagnolo perfetto rispondevo SI, SI, CASTAGNACCIO!!! Ilaria e Erminia con il tricolore riscuotevano parecchi consensi, CICA ITALIANA BONITA..... Al 18km abbiamo salutato un folto e variegato gruppo di sostenitori 3C, gli occhi mi si sono riempiti di commozione: tutti quei pupetti, con la maglietta 3C, le bandierine dell'Italia, sa iera bei!!! Poco piu' avanti le mie amiche, per la prima volta a fare il tifo, con il kitkat (cioccolato, ai numerosi ristori solo acqua e sali) e poi ancora al 30km circa con le banane... Lì ho pianto, non pensavo di rivederle e poi seri propria cuta! Appena prima dell'arrivo i bambini si sono uniti a noi, il resto della tifoseria ci acclamava dal bordo strada....la META, gli abbracci, le lacrime di contentezza. GRAZIE a tutti di tanta gioia.
Purtroppo io non ho foto con gli altri 3ccini, rammarico e' anche di non aver potuto aspettare chi gli altri: volo di rientro ore 18, coccato al volo!
Volevo fare i complimenti a chi ha esordito a Madrid nella distanza regina, BRAVISSIMI, il percorso era durissimo (il piu' di tutte quelle a cui io ho partecipato), veramente BRAVI, grandi ora siete MARATONETI!!!
Che altro dire, BESOS A TODOS!!!

Maraton de Madrid...Crònica de una victoria...


La partenza di venerdì è stata, è proprio il caso di dirlo, al volo. L’atterraggio ottimo, un po’ meno il recupero bagagli per alcuni . Lasciate le valigie in albergo, confortevole e con accessori da vip, ci siamo guardati attorno: Madrid è cosmopolita ed a misura d’uomo. Le case sono monumenti parlanti di stili ed epoche, di gente ed avvenimenti. Le persone, di ogni tipo e qualità, sembrano perennemente in strada ad ogni ora del giorno. (E della notte).
In un localino su per una “calle” ci siamo fermati per le libagioni serali , ricongiungendoci tutti, arrivati in date diverse, per gustare qualcosa di tipico fra battute e schermaglie, prima di mettersi in branda per la notte. I madrileni pacati di giorno, si scatenano ma in maniera tranquilla la sera. Forse fin troppo.
Sabato mattina tutti pronti per raggiungere il punto di ritiro pettorali, col metro ed una bella passeggiata nel verde mediterraneo per sgranchirsi le gambe e prepararle all’ evento. Gran fermento all’expo dove soggiorniamo per tutta la mattinata: i bimbi  sono felici di potersi muovere insieme e giocare sull’erba, le signore, in attesa, un po’ meno.
Qualcuno si dirige allo stadio, altri si fermano a pranzare  in piazza dopo aver assaltato un minimarket: il tempo è bello ed una leggera brezza porta via la calura.
Il pomeriggio trascorre tra itinerari turistici con foto, visita al palazzo Reale ed ai musei, semplice relax fra i curati giardini, giochi  allegri dei bambini, prima del rientro in hotel per affrontare la seconda serata. E’ sempre sorprendente vedere tanta gente in movimento ed in attività di svago in ogni angolo di piazze e strade: molte statue umane, venditori, saltimbanchi, gruppi di giovani che volteggiano coi loro rollerblade o imitano movimenti di lotta a suon di musica.
Velocemente ci preparano i tavoli per la cena,  poi  nuovamente per la strade della capitale spagnola. E domani la “Marato” de Madrid.
Domenica sveglia presto per gli atleti: si parte alle nove. Trasbordo di valigie e figli per alcuni, prima di raggiungere la partenza, ritmi piu’ tranquilli per i suppoter che si organizzano per incoraggiare i nostri eroi. Al 18° km, in Gran Via, c’è la postazione della 3C  pronta per incoraggiarli: bandiere e bandierine italiane, palloncini colorati, fischietto e tanta, tanta energia. E il tifo è davvero scatenato. E non solo per i nostri! Il primo della squadra è Conca, che sfreccia avvicinandosi alla famiglia, poi Pasto gasato dalle acclamazioni, Auto incitato da grandi e piccoli.
Relax relativo prima di galvanizzarsi nuovamente per gli altri che arrivano in piccolo gruppo:  Marco, sorpreso di tanta parata, Ila, Ermi e Marisa, che vuole fare la foto di gruppo con tutti e costringe chi sta già procedendo a ritornare sui suoi passi e, con parte dei supporter, entrare nell’obbiettivo, prima di ripartire ricaricata col president, che si è fatto prestare una bandiera.
Attendiamo con trepidazione le due nuove maratonete che oggi affrontano con impegno il loro battesimo del fuoco: hanno cercato in ogni modo di smontarle ma Rosi e Patti non hanno desistito, malgrado le avversità e la non semplice gara d’esordio, tenendo duro fino alla fine. Sono passate coi lori accompagnatori Facina e Max, mentre la tifoseria esplodeva nell ‘incoraggiamento piu’ sentito. Come per Fabio, incredulo del sostegno e gli incitamenti per Antonio ed Ema. Perché  la squadra supporto, grandi e piccoli, ha aspettato tutti: impavida del vento e del sole cocente è rimasta in mezzo alla strada ad incitare con energie inesauribili  i propri atleti e tutti gli altri che sono sfilati, piu’ o meno provati, decisi o timorosi, doloranti o scanzonati, contenti di sentirsi accolti ed incoraggiati anche se in una lingua, che magari non è la tua, ma che riconosci come autentica in ciò che esprime e per la carica ed il coraggio che infonde, in un momento di sconforto o di sfiducia nelle proprie capacità di riuscita.  
All’arrivo, in un bellissimo parco, tutta la tifoseria si è riunita, per immortalare le singole vittorie dei nostri, ma soprattutto per premiare il coraggio di coloro che nonostante le difficoltà non hanno mollato, portando a termine ciò che si erano prefissati, indipendentemente dal risultato in fatto di tempi ottenuto e classifica, ma nel vero spirito dello sport : partecipare dando il meglio di se stessi. Anche Ema, sostenuto dalla colonna sonora de “Il gladiatore” cantata da Michela e dagli altri. O come l’atleta sconosciuto, che sentitosi male sul rettilineo, ha passato il traguardo sulla sedia mobile spinta dai volontari d’assistenza. Il trionfo è stato arrivare. Ed arrivare tutti.
Scritto da Fiamma

martedì 19 aprile 2011

TRE PONTILI........... SEI TRECCINI!!!!!!!!



La Versilia, rinomata località di vacanze, tra cui anche le mie da bambina, ci ha ospitato con un bellissimo evento: la maratonina dei tre pontili.
Così, cinque treccini amanti del mare, si sono trasferiti in terra toscana per misurarsi con questa corsa dal gusto pre-vacanziero.
Cristian e Vale (sua moglie) sono arrivati per primi nel pomeriggio di sabato e hanno gentilmente ritirato i pettorali di tutti; hanno aspettato me e Panno per la cena ed insieme abbiamo atteso Mirco verso le 23,00 per consegnargli il suo pettorale e per salutarci prima della gara del giorno dopo.
La domenica mattina ci siamo svegliati con un clima decisamente frizzante, ma soleggiato e ci siamo dati tutti appuntamento alla partenza; qua e là persone che parcheggiavano, si cambiavano, corricchiavano.......... si iniziava a respirare aria di "competizione".
L'ultimo ad arrivare è stato Giovanni (partito da Cremona la mattina stessa); il tempo di un saluto, una stretta di mano, la classica foto di gruppo (ovviamente fatta 10 minuti prima dell'inizio!) ed erano le nove.
Ci siamo sparpagliati alla partenza; ognuno aveva un suo obiettivo e sicuramente puntava a dare il meglio.
Quindi, oggi correrò da sola per la prima volta una mezza. Le mie condizioni fisiche non sono al meglio, che voglio fare?
Semplice, voglio correre e portarla a termine, come tutti quelli intorno a me.
Vedo il palloncino giallo dei 5 al km. (tirato dai nostri concittadini Federico Borlenghi e Luca Zava - Marathon Cremona) e mi sfido a seguirlo.
Si parte! Perdo tutti di vista e seguo il palloncino giallo prima da lontano, poi "cheek to cheek".......... il piede non va nemmeno malissimo!
La maratonina é bellissima: si corre vicino al mare e alle pinete, nelle vie dei paesi, sui pontili............. ristori e spugnaggi perfetti, il tifo un po' meno; d'altra parte siamo "al Forte", dove un certo distacco altezzoso è dovuto e dove la corsa appare uno sport così "inutilmente faticoso" e con "un tale spreco di sudore"!
Giovanni, veterano delle mezze e con tanti km di esperienza, taglia per primo il traguardo sorridente; Mirco, nonostante il poco allenamento ed un periodo di lavoro molto impegnativo, riesce ad ottenere un ottimo risultato; Cristian, tenace ed appassionato, migliora nettamente il tempo di Piacenza e Panno, in ottime condizioni fisiche e mentali, si gode la mezza in velocità ma senza affanno, riuscendo a concludere brillantemente la gara (e questo, non me ne vogliano gli altri, lo dico con un pizzico di orgoglio e tanta soddisfazione).
Rimango io, unica quota rosa della 3C............ Il palloncino non l'ho mai mollato fino alla fine: ce l'ho fatta!
Ci tengo a dire che verso il 17esimo km la testa ha avuto un attimo di defaillance, ma ho ripensato ad alcuni momenti vissuti con gli amici della 3C, ai consigli, gli incoraggiamenti, le risate, le pacche sulla spalla, i mali e le gioie altrui e tutto questo mi ha aiutato a tener duro. Al 18esimo il piede ha iniziato a dare veramente i numeri e far male, ma come si fa a mollare proprio lì? Quando poi ti passa vicino un ragazzo con un braccio solo...........
Denti stretti e traguardo!!!!!!!!!!!
Mi ritrovo con una lacrimuccia di gioia (o forse di dolore?) nell'abbraccio di Panno che mi ha aspettato al traguardo con una bottiglietta d'acqua.
Siamo stati bene, ci siamo impegnati e divertititi; la compagnia, come sempre, ha contribuito a rendere tutto piacevole e leggero e spero che l'anno prossimo si possa ripetere l'esperienza in un numero di treccini più consistente.
La Versilia, dove ho trascorso le mie vacanze estive da piccola peste e verso la quale nutro un particolare affetto, ha saputo regalarmi un'altra emozione; diversa, ma indimenticabile.
Un abbraccio a Santina che insieme ad un’amica ha partecipato alla non competitiva

Grazie, alla prossima!

P.S. Per la cronaca, come promesso ho fatto il bagno e Alle si è guadagnato una pizza (uffa, però, vuole anche la birra media!!!!)


Scritto da Paola , grazie per la collaborazione !

Genova : la maratonina

Ciao a tutti i corridori e complimenti per l'impegno e la passione!!! Noi questo fine settimana siamo partiti con voglia di fare e di correre per Genova, il tempo è stato clemente , un bel sole e senza vento. Questa per me è stata la 2° Maratonina e decisamente più dura della prima sarà stato forse il percorso leggermente in salita ma per chilometri??? poi i genovesi ci hanno fatto desiderare sia l'acqua che lo zucchero effettivamente non sono famosi ne per la pianura ne per la generosità. Un particolare grazie alla mia carissima amica Cinzia ( per i vescovatini "la Ciccia") che dal 17° mi ha praticamente trascinato all'arrivo.

Ciao a tutti Marilisa e Davide.

e bravi i genovesi : grazie per il contributo !



lunedì 18 aprile 2011

Anteprima dalla Versilia

In attesa dei resoconti emozionanti di tutti i " trasfertisti " pubblichiamo volentieri in anteprima la fotografia degli atleti sorridenti presenti alla maratonina dei 3 pontili svoltasi a Forte dei Marmi il 17 aprile . Da indiscrezioni sembra che qualcuno abbia fatto il bagno . Aspettiamo riscontri